Circolari del mese di settembre 2026
Circolare del 4 settembre 2026 – Le novità del “Decreto Omnibus”
È stato pubblicato sulla G.U. il D.Lgs. n. 148/2026 c.d. “Decreto Omnibus”, emanato in attuazione della Riforma fiscale, contenente una serie di novità, in vigore dal 12.8.2026.
Si tratta di un provvedimento normativo particolarmente eterogeneo e complesso, che tocca molteplici ambiti della fiscalità di imprese, professionisti e persone fisiche. Per consentire una consultazione rapida delle tematiche ne riassumiamo di seguito i tratti salienti.
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Novità per imprese e lavoro dipendente: viene rivista la disciplina del fringe benefit per le autovetture concesse in uso promiscuo (con specifiche maggiorazioni legate all’anzianità del mezzo superiore a cinque anni e agli optional), si allargano le maglie per la nozione di familiari beneficiari delle misure di welfare e si introducono regole più stringenti sul riporto delle perdite nei casi di cessione indiretta del controllo societario e sui conferimenti di partecipazioni con realizzo controllato.
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Semplificazioni e detrazione IVA: di fondamentale rilievo operativo è l’ampliamento dei termini per l’esercizio della detrazione dell’IVA a credito, che potrà essere operata, al più tardi, entro la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello di insorgenza del diritto (con il corrispondente riallineamento dei registri degli acquisti).
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Lavoratori autonomi e professionisti: è stato disciplinato il trattamento dei differenziali positivi derivanti da cessione o compensazione di crediti d’imposta, assoggettandoli a un’imposta sostitutiva del 26%.
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Concordato Preventivo Biennale (CPB) e Sanatoria: il decreto apporta importanti correttivi alla disciplina del CPB, attenuando alcune cause di esclusione/cessazione legate a variazioni societarie o codici ISA differenti, eliminando le maggiorazioni d’acconto per chi rinnova e potenziando i benefici premiali (tra cui soglie di compensazione crediti più elevate e rateazioni senza interessi). Inoltre, esclusivamente per chi rinnova il concordato, viene riaperta la possibilità di aderire al regime di ravvedimento/sanatoria per le annualità 2020-2023.
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Accertamento, corrispettivi e controlli: sul fronte dei controlli fiscali, vengono chiariti i limiti delle rettifiche per presunta antieconomicità, codificata la presunzione di distribuzione utili nelle società a ristretta base azionaria, ridefiniti i termini di decadenza per i costi a deducibilità pluriennale e introdotta una tolleranza del 5% per evitare sanzioni in caso di lievi disallineamenti tra pagamenti POS e corrispettivi telematici registrati.
Invitiamo a consultare la circolare per tutti gli approfondimenti e i riferimenti normativi di dettaglio.


