Circolari del mese di maggio 2026
1 – Circolare del 18 maggio 2026 – Diritto camerale annuale – Maggiorazioni – Termini di versamento
Relativamente al 2026, il diritto camerale annuale è dovuto nelle misure stabilite dal DM 21.4.2011 ridotte del 50%, in applicazione dell’art. 28 co. 1 del DL 24.6.2014 n. 90 (convertito in L. 11.8.2014 n. 114) il quale aveva avviato un processo di progressiva riduzione degli importi del tributo.
Come riepilogato dalla nota del Ministero delle Imprese e del made in Italy 16.1.2026 n. 9347, le misure del tributo variano in base alla sezione, ordinaria o speciale, del Registro in cui l’impresa è iscritta.
2 – Circolare del 20 maggio 2026 – Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) Applicabilità in relazione al modello REDDITI 2026
Gli indici sintetici di affidabilità fiscale (di seguito, ISA) per gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni:
• verificano la normalità e la coerenza della gestione aziendale o professionale;
• esprimono, su una scala da 1 a 10, il grado di affidabilità fiscale riconosciuto a ciascun contribuente.
La circolare fa “il punto” in ordine all’applicabilità degli ISA in relazione al modello REDDITI 2026.
3 – Circolare del 26 maggio 2026 – IMU 2026 – Versamento della prima rata entro il 16.6.2026
Entro il 16.6.2026 va versata la prima rata dell’IMU per il 2026, che è pari all’imposta dovuta per il primo semestre dell’anno in corso applicando l’aliquota e la detrazione dei 12 mesi dell’anno precedente, ossia del 2025 (art. 1 co. 762 della L. 160/2019).
La seconda rata, a saldo dell’IMU dovuta per l’intero anno 2026, andrà versata entro il 16.12.2026, a conguaglio, sulla base delle aliquote deliberate per il 2026.
Il contribuente può tuttavia provvedere al versamento dell’IMU complessivamente dovuta in un’unica soluzione annuale, entro il 16.6.2026.
Alcune regole specifiche relative al versamento dell’IMU sono stabilite per gli enti non commerciali che possiedono immobili esenti ex art. 1 co. 759 lett. g) della L. 160/2019, poiché impiegati per lo svolgimento, con modalità non commerciali, delle attività istituzionali.


